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PRODOTTI:
ALLUMINIO PURO E LEGHE IN ALLUMINIO.
LINGOTTO DI ALLUMINIO PER LA DISOSSIDAZIONE DELL'ACCIAIO.
1.
DESCRIZIONE ED APPLICAZIONI
L'Alluminio è un metallo leggero di colore bianco argentato, tenero,
duttile e malleabile. È uno dei tre elementi più abbondanti in natura,
sotto forma di diversi composti chimici in argille, graniti, feldspati,
ecc. La bauxite è un minerale da cui viene estratta la allumina con
cui, mediante elettrolisi, si ottiene l'alluminio. L'esposizione all'aria
fa sì che si ossidi superficialmente, il che funge da protezione nei
confronti della corrosione successiva.
L'alluminio trafilato in fili consente molte applicazioni, soprattutto
nel settore elettrico e meccanico: nel primo caso viene impiegato per
linee ad alta tensione, linee preformate, filo smaltato. Le applicazioni
meccaniche sono molto varie a seconda della lega: tra queste ci possono
citare gli impieghi per rivetti, graffe, saldatura, metallizzazione,
ecc.
L'alluminio
in lingotti di formati diversi viene impiegato per la disossidazione
dell'acciaio.
2.
CARATTERISTICHE CHIMICHE
L'alluminio è un metallo anfotero che reagisce con gli acidi e le basi
forti sprigionando idrogeno. È insolubile in acqua e nei solventi organici
normali. Si ossida facilmente, ma la pellicola di ossido formata sulla
superficie lo protegge da una ulteriore ossidazione, a meno che il metallo
sia finemente diviso (polvere o scaglie), in tal caso l'ossidazione
può essere totale, sprigionando molto calore. Le reazioni con acidi
e basi sono sempre esotermiche. Forma leghe con numerosi metalli di
impiego industriale molto generalizzato. Con le basi si genera il relativo
alluminato. Reagisce violentemente con ossidi e sali metallici, nonché
con il mercurio e i suoi composti. Molti dei prodotti di queste reazioni
sono sensibili agli urti meccanici .
3.
PROPRIETÀ FISICHE
| Peso
molecolare |
26,98 |
| Punto
di ebollizione |
2450
ºC |
| Punto
di fusione |
660
ºC |
| Temperatura
di autoinfiammabilità |
320
ºC |
| Densità
relativa |
2,7 |
| Solubilità
in acqua |
No |
| Limite
di infiammabilità |
40 |
| (gr./mm3
in aria) |
(inferiore)
|
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